{"id":4113,"date":"2025-09-08T08:56:33","date_gmt":"2025-09-08T06:56:33","guid":{"rendered":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/?page_id=4113"},"modified":"2025-09-08T08:56:34","modified_gmt":"2025-09-08T06:56:34","slug":"stop-state-trafficking-of-human-beings-between-tunisia-and-libya","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/it\/stop-state-trafficking-of-human-beings-between-tunisia-and-libya\/","title":{"rendered":"Fermare il traffico di esseri umani tra Tunisia e LibiaStop State trafficking of human beings between Tunisia and Libya"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:1px\" aria-hidden=\"true\" id=\"stoptraf\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:45%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fermare il traffico di esseri umani tra Tunisia e Libia<\/h2>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:55%\">\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6a179b44ce9e2&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6a179b44ce9e2\" class=\"wp-block-image size-full wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1394\" height=\"2048\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" data-id=\"4032\" src=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4032\" srcset=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere.jpg 1394w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere-204x300.jpg 204w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere-697x1024.jpg 697w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere-768x1128.jpg 768w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/tanimar-riviere-1046x1536.jpg 1046w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Ingrandisci\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color has-link-color wp-elements-1e5c666cb3ee9a9d01de97c15b875d26\" style=\"color:#e31c79\"><strong>On Borders, The Routes Journal<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contesto e motivazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il discorso politico e mediatico in Italia descrive il Mediterraneo come una barriera naturale tra mondi lontani, una frontiera liquida da controllare e sorvegliare. \u00c8 un luogo in cui le politiche europee di controllo e repressione della mobilit\u00e0 si scontrano con la volont\u00e0 dei migranti di continuare a spostarsi. Ma non solo. Questo mare non \u00e8 solo un confine che separa, ma ha una storia di incontri, attraversamenti, scambi. \u00c8 un crocevia e, nelle sue acque, si intrecciano molteplici attori: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, funzionari europei e statali, operatori umanitari e di solidariet\u00e0, ciascuno con interessi e prospettive diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Mediterraneo si \u00e8 trasformato in un confine mortale, come conseguenza diretta delle politiche migratorie europee basate sulla militarizzazione delle frontiere marittime e terrestri. Per questi motivi, coloro che cercano di raggiungere l&#8217;Europa vengono criminalizzati, cos\u00ec come coloro che offrono sostegno e solidariet\u00e0 a chi \u00e8 in transito: l&#8217;assenza di vie legali per accedere all&#8217;Europa lascia alle persone l&#8217;unica possibilit\u00e0 di intraprendere viaggi rischiosi su imbarcazioni di fortuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, lo spazio mediterraneo continua a generare relazioni e pratiche che trascendono le dicotomie sociali, intrecciando storie ed esperienze in un tessuto complesso. Luogo di incontro e campo di battaglia, spazio cruciale della contemporaneit\u00e0 in cui si riproducono i processi di razzializzazione legati alla governance della migrazione, il Mediterraneo \u00e8 anche un orizzonte di desiderio e possibilit\u00e0. Viverlo, attraversarlo, osservarlo \u00e8 l&#8217;unico modo per comprenderlo veramente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che nel 2022 \u00e8 nato l&#8217;equipaggio Tanimar: da marinai, da ricercatori che hanno deciso di entrare in relazione con questo spazio marittimo abitandolo, cercando di realizzare un&#8217;etnografia del mare e nel mare, partendo dallo Stretto di Sicilia, proseguendo con la Tunisia (2023) e con l&#8217;Egeo (2025). Un viaggio che si intreccia con le rotte delle persone in movimento, per ricomporre memorie e analisi, e rendere pi\u00f9 visibile la polifonia di voci e la pluralit\u00e0 di visioni sul futuro del Mediterraneo, come nel recente progetto di un \u201cControdizionario del confine\u201d articolato attorno a parole e narrazioni subalterne e controegemoniche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;equipaggio del Tanimar per f.Lotta. Settembre 2025<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo Mediterraneo, che si cerca di chiudere con blocchi navali, blocchi amministrativi delle navi civili di soccorso, respingimenti operati dalle cosiddette guardie costiere libiche e tunisine e accordi bilaterali che lasciano dietro di s\u00e9 una scia di sangue e morte, rimane comunque aperto e poroso e continua ad essere attraversato con ogni mezzo da chi esercita il proprio diritto alla fuga.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono molti modi di \u201cessere\u201d nel Mediterraneo: Tanimar, durante la sua navigazione, lo fa attraverso la narrazione, verbale e visiva. Fin dalla sua nascita, gli equipaggi di questa barca a vela hanno scelto di essere occhi e orecchie, testimoni civili di ci\u00f2 che altrove \u00e8 nascosto o ridotto a spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l&#8217;azione proposta da f.lotta, con il suo invito a \u201coccupare massicciamente il Mediterraneo\u201d, l&#8217;equipaggio del Tanimar sar\u00e0 composto da cittadini africani ed europei, registi, artisti, assistenti sociali, rifugiati, ricercatori, navigatori: al di l\u00e0 del loro background, delle loro funzioni e professioni, sono uniti dalla fede nelle leggi del mare, nell&#8217;obbligo di soccorso, nel diritto di ogni singolo essere umano di poter scegliere dove vivere e di non essere respinto, violato, mercificato, soggiogato, torturato. Ci sar\u00e0 anche una squadra di terra, in Tunisia e Libia, grazie al contributo dei corrispondenti del Journal of Routes (un progetto di comunicazione alternativa sul tema della mobilit\u00e0 ostacolata animato da persone in viaggio o bloccate in attesa di partire) e dei testimoni del reportage RR [x] sul fenomeno del traffico di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Intrecciando attivismo, arte, navigazione ed etnografia, Tanimar e il suo equipaggio vogliono continuare a raccontare gli incontri nel Mediterraneo attraverso parole e immagini, suoni e visioni, in un intreccio che \u00e8 al tempo stesso politico e poetico. Il desiderio e la volont\u00e0 dell&#8217;equipaggio \u00e8 quello di amplificare le voci di coloro che sono privati del diritto di circolare sulla sponda meridionale del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quale campagna portiamo avanti e perch\u00e9<\/h2>\n\n\n\n<p><strong><strong>Fermare il traffico di esseri umani da parte dello Stato tra Tunisia e Libia.<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come rivelato dal rapporto (<a href=\"https:\/\/statetrafficking.net\/\">https:\/\/statetrafficking.net\/<\/a>) di RR [x] (un gruppo di ricerca internazionale che ha deciso di mantenere l&#8217;anonimato sotto uno pseudonimo collettivo per proteggere le proprie fonti), presentato al Parlamento europeo il 25 febbraio, il progressivo inasprimento delle politiche di frontiera dell&#8217;UE ha generato una conseguenza inquietante: la vendita e la schiavit\u00f9 dei migranti subsahariani da parte dell&#8217;apparato militare e di polizia tunisino. Il rapporto sullo Stato trafficante, accompagnato da un accurato riassunto delle violazioni dei diritti umani durante le operazioni di espulsione e deportazione curato da ASGI, intende riaprire il dibattito sulla responsabilit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea e dei singoli Stati nell&#8217;esporre le persone in transito alla morte e alla schiavit\u00f9, nonch\u00e9 sullo status di \u201cPaese terzo sicuro\u201d assegnato alla Tunisia, sul suo ruolo di partner e beneficiario economico nella gestione delle frontiere esterne dell&#8217;UE. L&#8217;equipaggio della Tanimar \u00e8 riuscito a entrare in contatto con i testimoni del rapporto RR [x] sul traffico di esseri umani tra Tunisia e Libia e ha deciso di contribuire ad amplificare le loro storie e le loro richieste.<\/p>\n\n\n\n<p>I testimoni RR [x], dopo aver presentato il rapporto al Parlamento europeo e, in Italia, al Senato e alla Camera dei deputati, hanno presentato numerose interrogazioni parlamentari senza ricevere alcuna risposta dalle istituzioni a cui si sono rivolti. La richiesta principale di questo collettivo che l&#8217;equipaggio del Tanimar vuole trasmettere \u00e8 l&#8217;apertura di un corridoio legale-umanitario affinch\u00e9 le voci delle vittime del traffico di Stato possano raggiungere un tribunale europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i giorni dell&#8217;imbarco, testimoni e corrispondenti che vivono ancora in Libia e Tunisia racconteranno la loro esperienza di vendita e deportazione alla frontiera, e la loro lotta per il diritto alla mobilit\u00e0 e ad avere giustizia e riparazione. Attraverso vari canali \u2013 la pagina Instagram del Journal of Routes, una rete di trasmissioni radiofoniche universitarie studentesche, il progetto MeltingPot \u2013 l&#8217;equipaggio del Tanimar intende cos\u00ec contribuire ad amplificare la consapevolezza di un fenomeno recente e ancora poco conosciuto. Nonostante la retorica dell&#8217;UE sulla lotta ai trafficanti, le politiche di esternalizzazione delle frontiere hanno generato un effetto paradossale: al confine tra Tunisia e Libia, il trafficante di esseri umani ora indossa un&#8217;uniforme.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-pale-pink-color has-alpha-channel-opacity has-pale-pink-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:65%\">\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-d7bee8e517e6a2b7d6c273acecadf9fe wp-container-content-e44c5f69\" style=\"font-style:normal;font-weight:300\">On Borders <a href=\"https:\/\/onborders.altervista.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Website<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-849ea8bdbee3a99fbc60a4d989b2ddc5 wp-container-content-e44c5f69\" style=\"font-style:normal;font-weight:300\">The Routes Journal <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/theroutesjournal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Instagram<\/a><\/h4>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:35%\">\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image wp-duotone-unset-2\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"76\" src=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/cropped-02_Logo-On-Borders-definitivo.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4034\" srcset=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/cropped-02_Logo-On-Borders-definitivo.png 350w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/cropped-02_Logo-On-Borders-definitivo-300x65.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/447074000_1764433897293528_5499284239625905041_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4033\" srcset=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/447074000_1764433897293528_5499284239625905041_n.jpg 150w, https:\/\/flotta.noblogs.org\/files\/2025\/09\/447074000_1764433897293528_5499284239625905041_n-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:15%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:15%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:70%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-right is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-765c4724 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--3\"><a class=\"wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button\" href=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/campaigns\/\">CAMPAIGNS<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--4\"><a class=\"wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button\" href=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\">HOME<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--5\"><a class=\"wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button\" href=\"#stoptraf\">TOP<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fermare il traffico di esseri umani tra Tunisia e Libia On Borders, The Routes Journal Contesto e motivazioni Il discorso politico e mediatico in Italia descrive il Mediterraneo come una barriera naturale tra mondi lontani, una frontiera liquida da controllare e sorvegliare. \u00c8 un luogo in cui le politiche europee di controllo e repressione della &hellip; 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