{"id":1578,"date":"2025-07-21T10:14:12","date_gmt":"2025-07-21T08:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/?page_id=1578"},"modified":"2025-07-21T10:14:47","modified_gmt":"2025-07-21T08:14:47","slug":"il-rifiuto-umanitario-volontario","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/it\/il-rifiuto-umanitario-volontario\/","title":{"rendered":"Il rifiuto umanitario volontario"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rifiuto umanitario volontario<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Manifesto della campagna per fermare i programmi di rimpatrio &#8220;volontario&#8221; dai Paesi di transito<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Organizzato da: ASGI, ActionAid, A Buon Diritto, Lucha y siesta, Differenza Donna, Spazi Circolari, Le Carbet<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una scelta che non si pu\u00f2 rifiutare<\/h2>\n\n\n\n<p>Le organizzazioni firmatarie denunciano l&#8217;<strong>uso strumentale e distorto dei rimpatri volontari assistiti dai Paesi di transito<\/strong>, come Libia e Tunisia, dove i diritti fondamentali delle persone in movimento sono sistematicamente violati. In questi contesti, il cosiddetto rimpatrio volontario non \u00e8 una libera scelta ma l&#8217;ultimo ricorso dovuto all&#8217;assenza di alternative sicure, trasformandosi di fatto in un&#8217;espulsione mascherata. Invece di fornire protezione, l&#8217;Unione europea e i suoi Stati membri finanziano programmi che riportano le persone nei Paesi da cui sono fuggite, esponendole ancora una volta alla violenza e alla discriminazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando un ritorno pu\u00f2 essere veramente volontario?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo gli organismi delle Nazioni Unite, come il <a href=\"https:\/\/digitallibrary.un.org\/record\/1637425?v=pdf\">Relatore Speciale sui Diritti Umani dei Migranti<\/a> e l&#8217;Ufficio dell&#8217;Alto Commissario per i Diritti Umani (OHCHR), affinch\u00e9 un rimpatrio possa essere considerato volontario, \u00e8 fondamentale che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La decisione sia libera e informata.<\/li>\n\n\n\n<li>Non ci sia coercizione fisica o psicologica.<\/li>\n\n\n\n<li>Esistano alternative reali al rimpatrio, come l&#8217;accesso alla protezione e a canali migratori regolari.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tuttavia, in Paesi di transito come la Libia e la Tunisia, queste condizioni sono sistematicamente assenti. I persone in movimento sono costrette a ricorrere al rimpatrio per sfuggire a situazioni di violenza, tortura e sfruttamento, non per libera scelta. Non potendo accedere a forme di protezione legale o a canali migratori regolari, il ritorno diventa una necessit\u00e0 imposta, che espone le persone a rischi ancora maggiori nei Paesi di origine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La realt\u00e0 che denunciamo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Protezione solo sulla carta, mentre di fatto si effettua controllo dei flussi migratori: Questi programmi, sempre pi\u00f9 finanziati dall&#8217;UE e dai suoi Stati membri e attuati dall&#8217;Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) nei Paesi di transito, sono spesso parte di politiche di esternalizzazione delle frontiere volte a impedire alle persone di raggiungere l&#8217;Europa piuttosto che a garantirne la protezione.<\/li>\n\n\n\n<li>Condizioni drammatiche nei Paesi di transito: Libia e Tunisia sono luoghi in cui i migranti sono sistematicamente sottoposti a violenza, sfruttamento, abusi e xenofobia. Le autorit\u00e0 di questi Paesi, finanziate dall&#8217;UE, sono direttamente responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, eppure l&#8217;UE continua a sostenere finanziariamente questi governi.<\/li>\n\n\n\n<li>Falsa volontariet\u00e0 e violazione del principio di non respingimento: In Libia e Tunisia, le persone in movimento sono spesso costrette a ricorrere al rimpatrio per sfuggire a persecuzioni e violenze e per la mancanza di canali legali di migrazione e protezione. Il ritorno non \u00e8 mai una vera scelta, ma una necessit\u00e0 forzata dettata dalle circostanze. Inoltre, il ritorno nei Paesi d&#8217;origine espone le persone a violenze e persecuzioni, in violazione del principio di non respingimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Mancanza di garanzie: Nonostante questi rischi siano stati denunciati da numerose organizzazioni della societ\u00e0 civile e dalle stesse Nazioni Unite, l&#8217;UE e i suoi Stati membri continuano a finanziare questi programmi senza richiedere adeguate garanzie di rispetto del principio di non respingimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Inadeguatezza dei programmi di reinserimento: I programmi di reinserimento, quando vengono forniti, sono generalmente inadeguati a proteggere gli individui dai rischi associati al ritorno in contesti di discriminazione e violenza sistemica. In tali situazioni, il sostegno individuale, spesso limitato a quello economico, non \u00e8 sufficiente ad affrontare i rischi di violenza ed emarginazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Cosa chiediamo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La fine dei finanziamenti per i programmi di rimpatrio volontario dai Paesi di transito: Chiediamo l&#8217;immediata cessazione dei finanziamenti per i programmi di rimpatrio volontario da Paesi come la Libia e la Tunisia, dove il rimpatrio diventa una scelta imposta, violando il principio di non respingimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Libert\u00e0 di movimento e politiche di protezione, non esternalizzazione: Chiediamo di porre fine alle cooperazioni basate su politiche di deterrenza e di blocco della mobilit\u00e0, per consentire la libera circolazione e l&#8217;esercizio autentico del diritto di lasciare il proprio Paese in cerca di protezione, nel pieno rispetto del diritto d&#8217;asilo.<\/li>\n\n\n\n<li>La fine degli accordi e dei finanziamenti volti a impedire alle persone in movimento di raggiungere l&#8217;Europa: Chiediamo l&#8217;immediata sospensione di accordi e finanziamenti volti a bloccare la migrazione verso l&#8217;Europa, a limitare la mobilit\u00e0 nei Paesi di transito o a reindirizzare la migrazione verso i Paesi di origine. Chiediamo l&#8217;adozione di politiche di protezione attiva, che garantiscano la possibilit\u00e0 di entrare in Europa alle persone in fuga da violenze e persecuzioni in Libia, Tunisia e nei loro Paesi di origine.<\/li>\n\n\n\n<li>Maggiore trasparenza, garanzie e monitoraggio dei diritti umani: Chiediamo maggiore trasparenza nei progetti finanziati con fondi pubblici, l&#8217;istituzione di meccanismi di monitoraggio indipendenti e garanzie sul rispetto dei diritti umani, a partire dal principio del consenso libero e informato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La campagna \u00e8 gi\u00e0 sottoscritta da questo <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/spreadsheets\/u\/1\/d\/e\/2PACX-1vSTM3F9Os0bsEOE8DCYLjL8j03yNiYVWdoy5tGp6e3aZzl1eeGAlHlWmTJPKC_d4S7VWkkv1kQXo3NF\/pubhtml?gid=470850836&amp;single=true\">elenco di organizzazioni<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rifiuto umanitario volontario Manifesto della campagna per fermare i programmi di rimpatrio &#8220;volontario&#8221; dai Paesi di transito Organizzato da: ASGI, ActionAid, A Buon Diritto, Lucha y siesta, Differenza Donna, Spazi Circolari, Le Carbet Una scelta che non si pu\u00f2 rifiutare Le organizzazioni firmatarie denunciano l&#8217;uso strumentale e distorto dei rimpatri volontari assistiti dai Paesi &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/flotta.noblogs.org\/it\/il-rifiuto-umanitario-volontario\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il rifiuto umanitario volontario&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20714,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_locale":"it_IT","_original_post":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/?page_id=1578","footnotes":""},"class_list":["post-1578","page","type-page","status-publish","hentry","it-IT"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20714"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1578"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1580,"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1578\/revisions\/1580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/flotta.noblogs.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}